L'arte di amarsi
guarire la relazione con sé stessi

Un incontro intimo con il dott. Grecco per ritrovare un abbraccio autentico verso di sé.
Relatore

Psicologo e psicoanalista, si dedica da 45 anni alla ricerca e all’insegnamento della Terapia Floreale, disciplina sulla quale ha scritto più di 30 libri.
È leader della clinica nel campo floreale ed è ritenuto un esperto mondiale di Essenze Floreali.
Quando e dove
26 e 27 novembre 2026 dalle 19.00 alle 21.00 su Zoom
Descrizione e Info sull'Evento
Siamo abituati a pretendere da noi stessi più di quanto ci comprendiamo, a giudicarci prima di ascoltarci e a metterci sempre all’ultimo posto.
Impariamo molto presto a essere severi con noi stessi.
A misurare il nostro valore in base a ciò che facciamo, produciamo o raggiungiamo.
A credere che l’amore debba essere guadagnato attraverso sacrifici, rinunce o meriti.
In questo contesto, la cura di sé viene spesso confusa con l’egoismo, quando in realtà si tratta di esperienze radicalmente diverse.
Ps. ti consiglio di inserire la tua mail nel form perchè ciò che riceverai non è materiale pubblicitario ma una serie di riflessioni e approfondimenti dall’altissimo valore formativo.
Data
26 e 27 novembre 2026
Durata
4 ore
Posti disponibili:
50
Prezzo:
70 Euro
Il Relatore

Dott. Eduardo Horacio Grecco
Psicologo e Professore Universitario, è un profondo conoscitore della filosofia del dottor Edward Bach e ricercatore attivo, ha ritrovato testi inediti del dottor Bach nelle biblioteche europee grazie ai quali ha potuto approfondire la filosofia esoterica e cabalistica dello scopritore della floriterapia. Luminare di fama mondiale.
Essere egoisti non significa amare sé stessi.
L’egoismo usa gli altri per il proprio beneficio e finisce per isolare la persona nei suoi bisogni.
Amare sé stessi, invece, significa riconoscersi come qualcuno degno di rispetto, attenzione e tenerezza.
Significa essere capaci di esserci per noi stessi senza abbandonare gli altri, ed essere solidali con chi ci circonda senza smettere di essere chi siamo. Il vero amore per sé non si costruisce contro gli altri, ma insieme a loro, in un equilibrio delicato tra il dono di sé e la cura della propria vita.
Eppure, per molte persone questo equilibrio risulta straordinariamente difficile.
Esiste una tendenza profonda a ignorare i propri bisogni, a rimandare i desideri legittimi, a minimizzare la sofferenza e a convivere con forme di violenza quotidiana rivolte verso sé stessi. A volte questa violenza assume la forma di una critica costante; altre volte si manifesta come perfezionismo, senso di colpa, autoesigenza, sacrificio eccessivo, incapacità di riposare o difficoltà a ricevere amore e riconoscimento.
Per comprendere questi processi sarà necessario tornare alla storia personale. Ci soffermeremo sulle esperienze precoci che hanno modellato la nostra identità, sulle ferite emotive dell’infanzia, sulle convinzioni che si sono formate riguardo al valore personale e sui messaggi espliciti e impliciti che abbiamo ricevuto sull’amore, l’affetto, il dovere e l’appartenenza.
Molte volte abbiamo imparato a non amarci perché non abbiamo mai visto riflesso quell’amore; altre volte perché abbiamo confuso l’amore con l’approvazione, l’obbedienza o il sacrificio. In alcuni casi abbiamo perfino imparato modi sbagliati o insufficienti di volerci bene, basati sull’esigenza, sulla prestazione o sul bisogno costante di dimostrare il nostro valore.
Esploreremo le radici della difficoltà ad amare noi stessi. Ci chiederemo da dove nasce la difficoltà a trattarci con gentilezza, quali
sono le cause della durezza che esercitiamo contro noi stessi e perché, in tante occasioni, diventiamo i nostri giudici più implacabili. Approfondiremo le diverse forme di mancanza d’amore verso noi stessi, il rigore che può insediarsi nella anima, le espressioni manifeste e sottili dell’aggressività e il modo in cui riproduciamo su di noi schemi di maltrattamento che abbiamo imparato a considerare normali.
Affronteremo anche l’aggressività e la violenza nelle loro diverse espressioni, non solo come fenomeni esterni, ma come dinamiche interiorizzate che finiscono per diventare parte della nostra stessa voce interiore. Esploreremo come certi schemi familiari di disamore, indifferenza, critica o esigenza eccessiva possano trasmettersi di generazione in generazione, diventando modi abituali di relazionarci con noi stessi e con gli altri.
Infine, dedicheremo un’attenzione particolare ai 7 sistemi di credenze che si trovano spesso alla base dell’arte del non-amarci. Credenze che ci fanno sentire in colpa quando riposiamo, egoisti quando diamo priorità a noi stessi, indegni quando godiamo della vita o in debito quando riceviamo. Queste strutture invisibili condizionano il nostro modo di vivere, di amare e di scegliere.
Cosa otterrai:
- la registrazione dell’incontro
- una maggiore armonia con te stesso (lo speriamo vivamente!)
Obiettivo Percorso:
Lo scopo di questo percorso non è raggiungere un’impossibile perfezione emotiva, ma imparare l’arte, profondamente umana, di accettarci ed amarci. Coltivare un rapporto più gentile con le nostre luci e le nostre ombre. Scoprire che la compassione verso noi stessi non è debolezza ma forza, che la cura di sé non è una colpa morale ma una responsabilità, e che accedere alla felicità, al piacere, al riposo e alla gioia non richiede di chiedere perdono né di giustificare la nostra esistenza.
Forse il vero apprendimento consiste nel riconoscere che siamo degni di amore non quando cambieremo o miglioreremo, ma proprio adesso, così come siamo.
Ps. ti consiglio di inserire la tua mail nel form perchè ciò che riceverai non è materiale pubblicitario ma una serie di riflessioni e approfondimenti dall’altissimo valore formativo.