Diagnosi differenziale tra i Fiori di Bach
Riconoscere le sfumature per scegliere il fiore giusto


Una occasione unica per imparare a distinguere le sfumature delle essenze floreali da uno dei più grandi Maestri Floreali del mondo
Relatore

Raúl E. Pérez, psicologo, terapeuta, docente, conferenziere e scrittore specializzato nell’approccio olistico alla malattia con medicine naturali. Autore di Remedios Florales de Bach. Repertorio de síntomas y Observaciones clínicas
Quando e dove
29 novembre e 6 dicembre dalle 16 alle 20
Descrizione e Info sull'Evento
Ti è mai capitato di avere davanti un cliente e non sapere quale fiore scegliere?
Mentre il cliente racconta come si sente, noi ascoltiamo e setacciamo tra i rimedi del dottor Bach, quello che può essere maggiormente utile. A volte può accadere che ci vengano in mente due, tre, a volte quattro fiori insieme. Sembrano tutti giusti.
Il motivo è semplice: molti dei 38 fiori di Bach si somigliano. Condividono parole chiave, manifestazione sul corpo, atteggiamenti: quante volte hai dubitato tra Impatiens e Vervain?
Quante volte non sapevi se fosse Mustard o Wild Rose?
I fiori di Bach condividono molti territori emotivi tra loro ed è in queste zone di confine che possono nascere formule imprecise: quelle che aiutano un po’, ma non vanno al cuore del problema perché sappiamo che il mix di fiori funziona davvero solo quando il rimedio corrisponde con precisione allo stato emotivo di quella persona.
Come in medicina e in psicologia si fa la diagnosi differenziale tra quadri clinici con sintomi simili, anche nella terapia floreale serve saper distinguere essenze dall’azione simile o complementare.
Ps. ti consiglio di inserire la tua mail nel form perchè ciò che riceverai non è materiale pubblicitario ma una serie di riflessioni e approfondimenti dall’altissimo valore formativo.
Data
29 novembre e 6 dicembre
Orario
dalle 16 alle 20
Durata
8 ore
Posti disponibili:
50
Prezzo:
160 Euro
Il Relatore

Raùl Perez
Raúl E. Pérez psicologo specializzato nell’approccio olistico alla malattia utilizzando la medicina naturale, tra cui la terapia floreale, la psicologia energetica (tapping) e l’ho’oponopono.
Nel 1990 ha fondato, insieme a Bárbara Espeche, Mónica Pucheu e Eduardo Grecco, la prima scuola di terapisti floreali “Dr. Edward Bach”.
Terapeuta, docente, conferenziere e scrittore. Partecipa in modo permanente a vari congressi nazionali e internazionali di terapie floreali e approccio olistico alla salute, come relatore ospite.
“Sono molto ansioso…”
Il primo pensiero va ad Agrimony. Ma se quell'ansia arriva quando resta solo e lo spinge ad accendere la TV e mangiare o fumare, il fiore è Heather. Se invece fa tutto di corsa e non riesce a rilassarsi nemmeno a letto, è Impatiens.
La domanda che fa la differenza: “Come si manifesta la sua ansia?”
Teso, accelerato, irritabile
Impatiens o Vervain? Per molti aspetti sono essenze simili. Ma Impatiens è “solo” veloce e insofferente verso chi è lento, mentre Vervain è teso per eccesso di entusiasmo e vuole convertire gli altri alle sue idee.
La domanda che fa la differenza: “Le ingiustizie la toccano? Cerca di imporre il suo punto di vista?”
“Non so se ce la faccio”
Larch è convinto della propria inferiorità e non ci prova nemmeno. Mimulus ha paura della situazione, ma se incoraggiato la affronta. Gentian si scoraggia alla prima difficoltà. Crab Apple si sente insicuro perché prova vergogna di sé.
Il nodo: quattro forme di insicurezza, quattro rimedi diversi.
Dubita di tutto
Cerato chiede consiglio a chiunque e poi torna a chiedere. Scleranthus oscilla tra due opzioni ma non chiede mai a nessuno. Wild Oat non dubita di tutto: solo della strada da prendere nella vita.
Il nodo: lo stesso “non so decidere” nasconde tre stati diversi.
Ha bisogno degli altri
Chicory sceglie con cura i suoi legami e manipola in modo sottile: è la “madre bisognosa”. Heather si attacca a chiunque, parla sempre di sé e ha il panico della solitudine: è il “bambino bisognoso”.
Il nodo: la stessa carenza affettiva, due modi opposti di viverla.
Sono sempre stanco
Hornbeam fa fatica ad alzarsi ma poi svolge tutto. Olive è esausto davvero, dopo un lungo periodo di sofferenza. Oak non si concede riposo per senso del dovere. Elm si sente sopraffatto dalle responsabilità.
Il nodo: la stanchezza è un sintomo, non un fiore.
La chiave è imparare a vedere le differenze.
Spesso il paziente pronuncia testualmente la “parola chiave” che sembra indicare subito il rimedio: “sono ansioso”, “sono nervoso”, “sono stanco”. La tentazione è tradurla immediatamente in un fiore. Ma ogni persona dà a quelle parole un significato diverso.
Per fare una buona diagnosi differenziale, oltre a conoscere bene i fiori, serve saper condurre il colloquio: ascoltare davvero, fare la domanda giusta e continuare a chiedere finché il quadro non è chiaro.
In questo seminario imparerai a riconoscere somiglianze e differenze tra le essenze e scoprirai usi e applicazioni poco conosciute di alcuni rimedi, che ne amplieranno l’impiego nella tua pratica.
Il programma
Modulo I · Domenica 29 novembre
Le aree tematiche
Per ogni tema vedremo le essenze corrispondenti e le loro sfumature diagnostiche, cogliendone somiglianze e differenze:
- Insicurezza – timidezza
- Diversi tipi di dubbio
- Depressione – stanchezza – esaurimento
- Tensione e influenza sugli altri
- Affettività – autostima – angoscia
- Catalizzatori – fuga dal presente – apprendimento
- Diversi gradi di rigidità mentale
- Influenza dell'ambiente – autonomia
Modulo II · Domenica 6 dicembre
Fiore per fiore
Un approccio diverso: prenderemo ogni essenza singolarmente e la confronteremo con le altre, anche con fiori dalla funzione terapeutica molto diversa ma affini per una specifica qualità. Un esempio:
Beech – Dispotico, arrogante, critico. Ma non vuole dominare: si ritira perché intollerante e si sente superiore.
Water Violet – Non critica né giudica: si isola per rispetto dell'individualità altrui.
Vine – Vuole dominare gli altri e guidare il gruppo.
Rock Water – Dispotico soprattutto con sé stesso: vuole essere un esempio.
Cosa otterrai:
- Partecipazione in diretta online ai due moduli
- La registrazione degli incontri
- Un materiale di lettura completo con due tabelle comparative: una per l’analisi fiore per fiore e una che mette a confronto le essenze per aree tematiche
- Uno spazio per rispondere a tutte le domande al termine di ogni lezione
Obiettivo Percorso:
Scoprirai e approfondirai:
- le somiglianze e le differenze tra i 38 fiori di Bach
- come distinguere le essenze dall’azione simile o complementare
- le domande da fare nel colloquio per sciogliere il dubbio
- usi e applicazioni cliniche poco conosciute di alcune essenze
- come preparare formule più precise e personalizzate
Ps. ti consiglio di inserire la tua mail nel form perchè ciò che riceverai non è materiale pubblicitario ma una serie di riflessioni e approfondimenti dall’altissimo valore formativo.